Sanremo 2011

Il vincitore è Roberto Vecchioni con “Chiamami ancora Amore”



Le giurie demoscopiche e la giuria della Sala Stampa votano con i telecomandi Telemeeting® TC3001.


Il complesso regolamento del Festival di Sanremo prevede l’utilizzo di diverse giurie e metodi di votazione.
Le due giurie demoscopiche composte ciascuna da 300 giurati opportunamente selezionati da IPSOS in rappresentanza di un campione significativo degli italiani fruitori di musica votano nel corso delle prime due serate per eliminare 4 delle 14 canzoni in gara. La votazione avviene con l’ausilio del sistema TELEMEETING.
Nel corso della terza serata interviene il lucroso e contestato televoto da casa che consente il ripescaggio di due canzoni escluse, mentre nella quarta serata il televoto, mediato con i voti dell’orchestra consente di giungere alla definizione delle 10 canzoni finaliste.
Infine nella quinta serata ancora il televoto da casa definisce la terna di canzoni finaliste.
Quest’anno è stato aggiunto il meccanismo della “Golden Share” della Sala Stampa.
Gli oltre 1200 giornalisti accreditati in rappresentanza di oltre 250 testate italiane ed estere hanno avuto la possibilità di votare scegliendo tra le 10 canzoni finaliste quella preferita con una unica votazione. La canzone vincente aveva la possibilità di scalare 3 posizioni in classifica giungendo eventualmente in finale. Il meccanismo era complesso, ma allo stesso tempo intrigante. Nel caso di disaccordo tra la giuria dei giornalisti e l’esito del Televoto esisteva, infatti la concreta possibilità di un ribaltone.
Per questo motivo nelle fasi finali del Festival sono state indicate due terne di canzoni: Le prime tre in classifica e le successive tre che si giocavano la possibilità di accedere alla fase finale attraverso la carta della “Golden Share”.
Tutto questo non è avvenuto perché, una volta tanto tutte le giurie (demoscopiche, televoto, orchestrali e giornalisti) sono state concordi nell’assegnare la palma di vincitore alla canzone di Roberto Vecchioni.



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Qualche curiosità sull’utilizzo del sistema TELEMEETING®.


Tutte le votazioni avvengono alla presenza di un notaio che controlla la correttezza dello svolgimento delle operazioni di voto. Il notaio viene cambiato di volta in volta. Inoltre viene effettuato il controllo da due funzionari del sindacato degli artisti.
Al termine di ciascuno scrutinio viene stampata una classifica che viene controllata dal Notaio che appone timbro e firma e la inserisce in una busta colorata che perviene al presentatore. Pur essendo possibili altri sistemi più immediati si preferisce garantire l’ufficialità della busta.
Tutti i giurati hanno l’obbligo di votare nell’arco di 15 secondi al termine di ciascuna esecuzione. Una apposita lampada verde comunica alla giuria che è il momento di votare. Ma succede che a volte qualche giurato viene distratto dallo spettacolo e si dimentica di votare. Per ridurre il numero dei non votanti al di sotto dell’1% vengono attivati sistemi coercitivi da parte del personale della IPSOS di Nando Pagnoncelli che gira con cartelli che invitano al voto. Inoltre esiste una fitta comunicazione tra la postazione di raccolta dei voti (opportunamente blindata) e la platea. Ogni volta che un giurato non vota viene rintracciato ed invitato a votare alla successiva esecuzione.